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Catene di affetti Padri/madri, figlie/figli. Ieri e oggi - L. Michelangelo

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Venerdì 31 gennaio e sabato 1 febbraio 2020 le classi 3°A sezione scienze applicate-3°B sezione scientifico-3°D sezione scienze umane della sede di Forte dei Marmi insieme con i/le docenti Giulio Bizzarri, Paola Diridoni, Maria Amelia Mannella, Orietta Rozzia e Marta Signorini, hanno partecipato al Convegno Catene di affetti Padri/madri, figlie/figli. Ieri e oggi, tenutosi a Massa e nella Sala consiliare del Palazzo Comunale e proposto dall’Associazione Scritture Femminili. La partecipazione al Convegno è parte integrante del progetto di alternanza scuola-lavoro sul tema dei rapporti tra genitori/figli/figlie tra passato e presente, che le tre classi sopracitate hanno realizzato per l’anno scolastico 2019-2020.

Nel pomeriggio di venerdì 31 gennaio nella Sala della Resistenza di Palazzo Ducale gli/le studenti hanno preso parte ad un seminario di formazione e nella mattina di sabato 1 febbraio nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale hanno presentato gli esiti del lavoro svolto da ottobre a gennaio con i/le docenti. Per realizzare tale lavoro sono stati utilizzati i seguenti strumenti: lettura e analisi dei libri Va’ dove ti porta il cuore di Susanna Tamaro e Il ballo di Irène Némirovsky; lezione-incontro di approfondimento sul tema tenuta dalla Dott.ssa Alessandra Fulvia Celi; ricerca sul campo mediante un questionario, con il quale sono state prese in considerazione tre generazioni diverse: quella degli alunni e delle alunne partecipanti al progetto, quella dei loro genitori e quella dei loro nonni e delle loro nonne. Il questionario ha preso in esame il tipo di convivenza, le relazioni tra i familiari, la tipologia delle abitazioni, la suddivisione dei compiti all’interno delle mura domestiche, gli stili di vita, le opinioni sulla famiglia, sul perbenismo, sull’autorealizzazione, sulla emancipazione femminile, sulla tolleranza, sulla coppia aperta… che hanno caratterizzato o stanno caratterizzando i 16/17 anni degli intervistati e delle intervistate. L’indagine, che non ha un reale valore statistico dato il limite numerico dei soggetti intervistati, l’estemporaneità delle tecniche utilizzate e il poco tempo a disposizione per realizzarla, ha comunque permesso di mettere in risalto aspetti diversi nelle relazioni genitori/figli/figlie appartenenti a tre generazioni diverse. Dalla rielaborazione dei risultati emersi nell’utilizzo dei suddetti strumenti, è nato un prodotto diverso per ciascuna delle tre classi. La 3°A sezione scienze applicate ha condotto la propria riflessione sul concetto di famiglia come stabile punto di riferimento per i/le figli/figlie e nucleo colmo di affetti, ma anche come luogo nel quale idee, aspirazioni, visioni della vita diverse entrano in conflitto. Il loro elaborato, dunque, mette in luce questo duplice aspetto e presenta un'impostazione intimista e soggettiva. Esso è composto da immagini, musica, alcuni video, frasi, citazioni da romanzi e saggi e una canzone rap composta e musicata dagli/dalle studenti. La 3°B sezione scientifico ha riflettuto sui dati emersi dalla lettura del questionario ed ha scelto di evidenziarli con due prodotti: 1) realizzando una videointervista nella quale sono state messe a confronto le risposte alle medesime domande di sei soggetti appartenenti a tre generazioni diverse, ma legate tra loro da una relazione familiare: una alunna-figlia, una madre-figlia, una nonna-madre-figlia; un alunno-figlio, un padre-figlio, un nonno-padre-figlio; 2) componendo e musicando una canzone rap, che tratta del rapporto tra figlio e madre. La 3°D sezione scienze umane ha preso in considerazione una particolare declinazione del vasto ed eterogeno mondo degli affetti familiari: ragazzi, ragazze, uomini e donne i quali hanno dovuto districarsi tra ragioni della famiglia, ineludibili e ineliminabili catene di affetti e una matura coscienza civica che travalicava il perimetro del proprio orticello domestico. In particolare, ha presentato storie cronologicamente vicine a noi, raccontate dalla viva e sofferta voce di ragazzi e ragazze che, ad un certo punto della loro esistenza, hanno dovuto fare i conti con padri, madri e mariti ‘sbagliati’ che, macchiandosi dei più efferati crimini, avevano dispensato a piene mani nella società civile crudeltà e morte.

Maria Amelia Mannella

Video 3ASA

 Testo supporto al video 3ASA

Canzone 3ASA

Video 3B

Canzone 3B

Video 3DSU

Testo supporto al video 3DSU

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